· 

Chi è l'Operatore Olistico

L’Operatore Olistico è un facilitatore della salute e dell’evoluzione integrata.

 

Egli opera con le persone sane o con la parte sana delle persone “malate”, per ritrovare l’armonia psicofisica attraverso l’uso di tecniche naturali, energetiche, artistiche, culturali e spirituali.

 

Egli stimola un naturale processo di trasformazione e crescita della consapevolezza di sé.

 

Ciò che rende fondamentale la figura dell’Operatore Olistico è la sua consapevolezza personale, perseguita costantemente attraverso un percorso personale di ricerca e sperimentazione, e della situazione culturale globale, consapevole altresì dell’importanza del lavoro sulla coscienza umana per orientare l’attuale stato della società verso una direzione positiva e sostenibile. Un’impegno personale e sociale.

 

L’Operatore Olistico non è un terapeuta (anche se agisce stimolando il naturale benessere della persona), non fa diagnosi (verifica solamente lo stato integro della persona) e non cura malattie fisiche o psichiche (in presenza delle quali rimanda al personale medico); non prescrive medicine o rimedi, quindi non si pone in conflitto con la medicina ufficiale allopatica e con la legge rischiando l’abuso della professione medica; anzi collabora, la sostiene e la integra con le sue competenze olistiche al fine di promuovere il benessere globale delle persona.

 

La figura del professionista Olistico si caratterizza per le competenze trasversali che ha sviluppato ed inserito nel proprio lavoro e nella vita quotidiana.

 

Sono persone che da anni dirigono la loro attenzione verso una visione globale della realtà. Con visione globale si riferisce a coloro che attraverso studi, seminari, scuole di formazione, percorsi di crescita personale ma anche solo semplici azioni quotidiane come il rispetto per le persone, la raccolta differenziata, ecc.. hanno orientato il loro modo di vivere verso molteplici aspetti della realtà il cui dominatore comune è la consapevolezza e il benessere di sé stessi, degli altri e del mondo a loro circostante.

 

Grazie a ciò possono educare verso un benessere globale.

Pertanto il professionista olistico sostiene la persona a ritrovare l’armonia psicofisica attivando la consapevolezza di sé.

 

Stimola quindi un naturale processo di trasformazione e di crescita personale al fine di riattivare il potenziale umano dell’individuo.

 

Il professionista olistico educa, attraverso differenti tecniche o strade di consapevolezza, che si caratterizzano in base al metodo/disciplina di prevalenza.

 

Tali discipline/specializzazioni, non si prefiggono la cura di specifiche patologie, non sono riconducibili alle attività di cura e riabilitazione fisica e psichica della popolazione erogate dal servizio sanitario.

Le discipline olistiche come quelle bionaturali, nella loro diversità ed eterogeneità, sono fondate su alcuni principi-guida, in particolare sui seguenti:

1) approccio globale alla persona e alla sua condizione;

2) avere come scopo il miglioramento della qualità della vita, conseguibile anche mediante la stimolazione delle risorse vitali della persona;

3) importanza dell’educazione a stili di vita salubri e rispettosi dell’ambiente;

4) non interferenza nel rapporto tra medici o psicologi e pazienti, ma possibili collaborazioni, ed astensione dal ricorso all’uso di farmaci di qualsiasi tipo, in quanto estranei alla competenza degli operatori olistici o di discipline del benessere e bio-naturali

 

Per avvicinarsi nel modo giusto alle pratiche “olistiche” è importante sapere che il corpo ha in sé un meccanismo che lavora costantemente per mantenere la salute e che la malattia ne fa parte, è il messaggio per dirci che qualcosa dev’essere fatto.

 

La “terapia di stimolazione” è incompleta se riduce e sopprime, è olistica se si propone di aiutare l’individuo ad evolversi.

L’omeopatia, l’agopuntura e tutte le altre terapie alternative possono essere praticate in un modo meccanico e superficiale che le riduce al livello di una terapia qualunque, che si accontenta di sopprimere i sintomi, oppure possono essere praticate in modo “olistico”, prendendo in considerazione l’insieme dei bisogni della persona, come detto fin’ora.

 

Per percorsi olistici finalizzati al benessere si possono utilizzare ed integrare strumenti incredibilmente efficaci come la musica, gli aromi, i colori, i cristalli, l’arte…

Quando “qualcosa” è in squilibrio, tutta la vita ne risente. Ne risente la salute, il modo in cui mangiamo, ci relazioniamo, lavoriamo e molto altro ancora.

 

Migliorare la propria salute, benessere psico-fisico, autostima, volontà costruttiva, comunicazione, l’approccio alla vita, seguendo dei professionisti olistici qualificati e programmi di sostegno attraverso il cambiamento e lo sviluppo personale, il raggiungimento degli obiettivi, guadagnando un pò alla volta la propria libertà da paure e dal dolore emotivo, è un passo importante verso la propria felicità ed evoluzione nella qualità della propria vita.

 

(fonte: www.stileolistico.it)

se ti piace, condividi:

Scrivi commento

Commenti: 0